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Renato Evaristi e il Museo dei Lavori Umili di Borghetto Lodigiano

Renato Evaristi era un collezionista con un sogno.
Negli anni ’60 raccoglieva gli strumenti di lavoro che pian piano venivano dismessi o cadevano in disuso nelle cascine e nelle botteghe intorno a Borghetto Lodigiano e li accatastava in cantina in attesa di avere il tempo di prendersene cura.
Quando arrivò la pensione, iniziò a pulirli e restaurarli uno a uno, sognando per loro un piccolo museo dove poterli raccogliere e mostrare alla comunità, come inestimabile patrimonio di storia locale.
Grazie all’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Menin, nel 2004 questo sogno riuscì ad avverarsi, e i 600 attrezzi riportati in vita dal signor Evaristi trovarono degna collocazione all’interno del bellissimo Palazzo Rho.

Borghetto 1 bis
Camminando per le grandi sale dell’ultimo piano di questo edificio storico, si possono vedere catalogati ed esposti i ferri del mugnaio e del ciabattino, quelli della sarta e dell’agricoltore. Vecchi trapani, grandi compassi, macine per il caffè, macchine da cucire, misuratori di granaglie, lanterne e borracce, gioghi e torchi: tesori di questa terra che ha vissuto di agricoltura e industria casearia per secoli, e che forse oggi ha dimenticato la sua vocazione e le sue reali eccellenze.


La passione di Renato Evaristi però non si è esaurita qui. Cittadino attivo, socio fondatore dell’Avis di Borghetto e ancora Presidente dell’Auser locale, ci ha portato a casa sua per mostrarci il laboratorio dove dedica il suo tempo libero al legno. Lui che per tutta la vita ha lavorato nel settore edile, dopo la pensione ha abbracciato quella che era la vera professione di famiglia: il padre, il fratello e lo zio erano infatti falegnami.


Casa sua è piena di carrozze, ricostruzioni architettoniche, orologi, lampadari, quadri, tutti ricavati lavorando il legno con grande pazienza. Alcuni lavori sono custoditi all’interno del Museo: il complesso scolastico di Borghetto, la Parrocchia, la Chiesa di San Rocco, il vecchio lazzaretto che oggi non esiste più. Altri arredano casa sua, donando al giardino d’inverno che ospita piante, fiori e creazioni, il fascino di un luogo a cui è stato affidato il duro compito di preservare le cose belle della vita di un uomo.
Borghetto Lodigiano è un paese presente nella quotidianità dei suoi abitanti con spazi adatti alla socialità, servizi vicini al cittadino e cura per la tutela del patrimonio. Il piccolo Museo dei Lavori Umili è solo uno degli esempi della filosofia che dovrebbe essere alla base del vivere il territorio e la gente, guardando avanti lasciandosi sempre guidare dalla memoria e dal rispetto.

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